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Corri in muso al cancro: la storia di Fabrizio Stevanato

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Fabrizio Stevanato ha vinto la battaglia più importante, quella contro la malattia. E ora corre per dare la speranza a chi sta ancora combattendo🏃‍♂️💪
Scopri la sua storia!

 

BAMBINI PIÙ SICURI E INDIPENDENTI

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7 consigli per rendere i bambini indipendenti e felici di nuotare

Il tuo bimbo viene in piscina a Noale per vivere un’ESPERIENZA DI GIOCO: uno strumento vitale che valorizza e ottimizza le sue attitudini e capacità individuali.

Socializzando con i coetanei impara ad amare l’acqua e, di conseguenza, a nuotare. 

Ecco come regalare al tuo bimbo un’esperienza in piscina piacevole e renderlo più indipendente:

1. Autonomia

Stimolalo e aiutalo a essere sempre più autonomo e sicuro (a tal proposito, ricordiamo che l’accesso agli spogliatoi accompagnati da un genitore è permesso solo ai bambini con meno di 7 anni per garantire maggiore comfort per tutti).

2. Coraggio e approvazione

Incoraggialo e approvalo in caso di buona riuscita. Evita di perdere lezioni, l’apprendimento del nuoto è un processo lungo e impegnativo.

3. Motivazione

Motivalo dopo un insuccesso e ponigli degli obiettivi possibili e raggiungibili.

4. Miglioramento

Fagli capire che avere delle capacità differenti all’interno dello stesso gruppo è uno stimolo al miglioramento.

5. Rispetto

Le le tue aspettative dovessero essere troppo elevate, è facile che cresca in lui uno stato d’ansia con conseguente difficoltà d’apprendimento, senso di inadeguatezza e desiderio di abbandonare l’attività sportiva. Riconoscigli, quindi, il diritto di non riuscire, mantenendo la certezza di essere comunque rispettato e accettato.

 

6. Valutazione

Valuta le sue prestazioni senza paragonarlo ad altri: ricorda che ognuno va valutato per se stesso. Scopri tutte le tappe raggiunte nel passaporto acquatico.

7. Serenità

Se desideri che il tuo bimbo si diverta e mantenga sempre la voglia di nuotare, ricordagli due semplici frasi: ‘divertiti’ e ‘ti voglio bene’; il resto verrà da solo! La tua presenza in piscina come genitore è fondamentale. Vivi con piacere insieme al bambino questo SPORT.

 

Ricorda di passare il badge elettronico sul lettore prima dell’accesso in spogliatoio per fini assicurativi e per agevolare il controllo presenze.

Scopri di più QUI sui CORSI DI NUOTO ragazzi e mini pesciolini di Sporting Club Noale.

Dove leggere tutti i progressi del tuo bambino? Nel nostro PASSAPORTO ACQUATICO

IL NOSTRO PASSAPORTO ACQUATICO

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Ecco come funziona il passaporto acquatico dei bambini

Il passaporto racconta, attraverso il gioco, i successi dei bambini nel mondo acquatico del nuoto. La progressione didattica viene così legata all’emozione della crescita, una vera evoluzione che li accompagna.

Il passaporto diventa il metodo che rispecchia il modo di comunicare dei piccoli e futuri nuotatori, è un oggetto che sarà messo nella scatola dei ricordi. Così quando saranno grandi si ricorderanno di come e quando hanno imparato a galleggiare, a muoversi in acqua per la prima volta senza l’aiuto dell’istruttore, a tuffarsi, a immergersi.

Fino ad oggi era facile sia per i genitori che per i piccoli nuotatori dimenticare il livello raggiunto. Da lì scatta automatica la domanda: A che punto siamo rimasti? Da quale livello si riparte? Il passaporto dei Mini Pesciolini e Nuoto Ragazzi risolve la situazione!

I nostri passaporti acquatici si suddividono in due categorie in base all’età: Mini Pesciolini (dai 4 ai 5 anni) e Nuoto ragazzi (dai 6 ai 13 anni)

I livelli del Passaporto Acquatico

Mini Pesciolini

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I #MiniPesciolini che frequentano il corso di nuoto evolvono attraverso un preciso percorso educativo. Questo processo li porta a crescere di livello, conquistando un adesivo da applicare sul passaporto acquatico. Ogni adesivo raffigura degli animali del magico mondo acquatico, dalle stelle marine fino ad arrivare a Ricky, la nostra speciale mascotte del Club.

Il passaporto acquatico diventa così uno strumento emozionante per i bambini e pratico per i genitori, che saranno in grado di sapere con precisione a che livello si trovano i loro piccoli pesciolini.

Vediamo assieme quali sono gli obiettivi di ogni livello:

  1. splash! imparo a conoscere l’acqua
  2. a spasso per la piscina piccola con il mio maestro
  3. salto e corro in acqua… tutto da solo!
  4. mi diverto con il percorso ad ostacoli fuori e dentro l’acqua
  5. PESCE PALLA: GUARDO E RESPIRO COME UN PESCIOLINO SOTT’ACQUA!
  6. come un granchietto… esploro la vasca grande
  7. cerco il tesoro sul fondo della piscina piccola
  8. galleggio a stella a pancia in giu’
  9. salto e risalto come un delfino
  10. CAVALLUCCIO MARINO: ACCENDO I MOTORI DEL MISSILE!
  11. un mare di scivolate con il maestro… in vasca grande
  12. come un pompiere scendo… sul fondo
  13. salto da solo nell’acqua alta
  14. imparo a rotolare dal tappeto all’acqua
  15. SQUALO: GUARDO LE STELLE A PANCIA IN SU!
  16. nuoto a cagnolino in vasca grande
  17. so fare le capriole!
  18. muovo le gambe a pancia in su
  19. mi tuffo e mi immergo anche in vasca grande
  20. RICKY: E ADESSO NUOTO VELOCE E MUOVO GAMBE E BRACCIA!

Nuoto Ragazzi

passaporto acquatico Ragazzi sito-01

I livelli del passaporto acquatico di #NuotoRagazzi si suddividono in colori. Si parte dal bianco fino ad arrivare al 12esimo livello equivalente al colore Oro. Le capacità per ogni livello sotto riportate corrispondono a quelle principali apprese dal bambino durante il suo percorso educativo.

  1. BIANCO: il piccolo nuotatore prende confidenza con l’ambiente e l’istruttore, si sposta in acqua e ricerca l’orizzontalità, immerge la testa e impara a fare la respirazione e scopre la profondità raccogliendo oggetti sul fondo della piscina.
  2. GIALLO: nel secondo livello il bambino impara a saltare e a cadere con l’aiuto dell’istruttore, a galleggiare a stella in posizione prona, a scivolare in posizione prona, ad immergersi con supporto e a galleggiare verticalmente.
  3. ARANCIONE: fanno parte di questo livello i bambini che sanno galleggiare a stella in posizione supina, tuffarsi a chiodo, galleggiare in varie rotazioni e scivolare con controllo posturale.
  4. ROSSO: i bimbi riescono a compiere delle capovolte, a immergersi autonomamente in acqua profonda, a spingersi e costruire dei riferimenti nello spazio e a nuotare con bracciate simultanee.
  5. VERDE: livello corrispondente alle capacità di: tuffarsi a cavaliere, fare esercizi con ritmi respiratori, recuperare e trasportare oggetti, nuotare a dorso per 25 metri.
  6. AZZURRO: il bambino apprende a spingersi e partire a dorso e a stile libero, a tuffarsi di testa, combinare il dorso e lo stile libero e a nuotare a stile libero per 25 metri.
  7. BLU: acquisizione della capacità di compiere la gambata a rana, remare, virare a dorso e a stile libero, e nuotare a stile libero a testa alta per 25 metri.
  8. VIOLA: apprendimento del movimento ondulatorio del delfino, dei movimenti combinati nei vari stili, della nuotata a rana per 25 metri e della coordinazione gambe e braccia a rana.
  9. ARCOBALENO: il bambino perfeziona e personalizza il dorso e lo stile libero, compie la virata a rana, palleggia con galleggiamento a rana e nuota a delfino per 25 metri.
  10. BRONZO: conseguimento della nuotata a rana, della nuotata pinnata e dei 100 metri misti, perfezionamento e personalizzazione della rana e del delfino.
  11. ARGENTO: Gli obiettivi si evolvono verso le partenze e virate regolamentari, percorsi con sottopassaggio e trasporto, nuotata trattenuta per 50 metri e test di velocità.
  12. ORO: in quest’ultimo livello si acquisisce i fondamentali di aquafitness, vengono testate l’apnea e la resistenza e si apprende a compiere il dribbling e i passaggi nella pallanuoto.

Il passaporto acquatico dei bambini e ragazzi è parte del metodo che li accompagna durante tutto il percorso all’interno dello Sporting Club Noale, un sistema divertente ed esclusivo per seguire al meglio il percorso evolutivo dei bimbi.

Desideri un’attività fisica adeguata ai i tuoi bambini, con un progetto evolutivo pensato per il loro benessere? Scopri le nostre attività di nuoto per bambini e ragazzi:

TOCCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ

Come rendere i vostri bambini più sicuri e indipendenti? SCOPRI QUI i 7 consigli

 

I benefici dell’attività in acqua: la parola al medico

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L’attività in acqua riduce il rischio di incorrere nelle patologie legate all’età e alla sedentarietà: la parola al Medico

Abbiamo chiesto alla Dott.ssa E. Rinaldo, medico di base del distretto di Noale, di spiegarci perché l’esercizio fisico è un vero e proprio FARMACO NATURALE.

D: Rispetto a qualche anno fa, le persone sono più consapevoli dell’importanza dell’attività fisica, ma quali sono nello specifico i benefici che si ottengono grazie ad uno stile di vita attivo?

R: L’attività fisica permette di ridurre il rischio cardio-vascolare e di prevenire e ridurre l’obesità. Personalmente “prescrivo” l’attività in acqua a chi ha problemi dismetabolici, a chi ha diabete ma anche a chi è affetto da discopatie, problemi di artrosi o simili. Anche l’ipertensione può trovare beneficio. Da questo punto di vista, lo sport può essere considerato una “pillola” da assumere con costanza.

D: E i benefici a livello psichico?

R: Grazie all’attività fisica, e a quella di gruppo in particolare, si possono ottenere ottimi risultati in termini di tonificazione e miglioramento dell’umore, oltre ad una significativa riduzione dello stress e un miglioramento della qualità della vita.

A livello di esperienza personale, posso dire che il tempo dedicato al nuoto mi permette di trascorrere un’ora senza pensare ai problemi quotidiani, quindi ben venga!

D: Un consiglio alle persone inattive?

R: L’importante è provare. Bisogna provare in prima persona per percepire i benefici del movimento.

In conclusione, i soggetti che mantengono uno stile di vita attivo hanno una minore probabilità di ammalarsi di malattie cardiovascolari, metaboliche ed osteoarticolari.

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Lo Staff delle Piscine di Noale ha realizzato diversi programmi di attività in acqua che permettono di ottenere miglioramenti evidenti in termine di salute e benessere psicofisico (SCOPRILI QUI). L’obiettivo, che permetterebbe anche di abbattere i costi sanitari, è quello di coinvolgere il maggior numero di cittadini “inattivi” (38% della popolazione) ad intraprendere con costanza un’attività in acqua.